Maira & Alessandro

 
     
     
 


Il viaggio ideale per gli amanti dei fiordi della Norvegia. Una settimana indimenticabile alla scoperta della civiltà vichinga, delle chiesette medievali nei boschi di conifere, dei suggestivi villaggi di pescatori e dei colorati e caratteristici mercatini del pesce… c’è solo un modo per godersi al massimo queste emozioni: una crociera Costa.

Copenhagen (Danimarca) - Flam (Norvegia) - Hellesylt (Norvegia) - Geiranger (Norvegia) - Bergen (Norvegia) - Kristiansand (Norvegia) - Oslo (Norvegia).

 
     
 

Copenhagen, Capitale della Danimarca, è indiscutibilmente la città più importante di questo paese che si allunga verso il Baltico e che conta poco più di cinque milioni di abitanti. Una posizione come quella di Copenhagen non poteva non privilegiare le attività marittime di ogni tipo: dai cantieri, alla pesca, dai traffici marittimi alle spedizioni… tutta l'attività principale si concentra nel porto che è certamente uno dei più attivi di tutta l'Europa. Cinque secoli fa, quando sul trono sedeva il re Cristiano II, Copenhagen era la capitale di un impero scandinavo che comprendeva Danimarca, Svezia e Norvegia e i guerrieri vichinghi imperversavano per i mari....


Da Flam si può apprezzare tutta la straordinarietà dei fiordi norvegesi. Dal villaggio parte un percorso a rotaia del tutto simile a un treno ma che in realtà si tratta di un autentico capolavoro di ingegneria sospeso tra le rocce, i fiordi e il mare. Il treno, del tutto sicuro nonostante l'avventuroso tracciato si spinga fino a oltre 900 metri di altezza sul livello del mare, garantisce una spettacolarità di panorami davvero incredibile.


Hellesylt: "La cima del paese dei fiordi": ecco un nome appropriato per definire la regione settentrionale dei fiordi, così designata sia per la sua posizione geografica sia per le sue caratteristiche impressionanti. La bellezza dei fiordi norvegesi suscita nel turista le esclamazioni più superlative. I fiordi più belli si trovano proprio qui, uno dopo l'altro s'incuneano nel paesaggio, circondati da montagne scoscese, ghiacciai, violente cascate e frutteti in fiore. Qui troverete aria pura, acqua pulita e una natura incontaminata.


Geiranger dà il nome all'omonimo fiordo: questo villaggio ne domina la punta e da qui parte una vallata, stretta e lunghissima che è senza dubbio tra le più belle dell'intera Norvegia. Geiranger vive quasi esclusivamente di turismo, d'attività di pesca al salmone nelle acque interne e al merluzzo in quelle all'esterno dei fiordi. Geiranger, la Portofino (solo un pochino più fredda… !) della Norvegia è conosciuta per l'ospitalità della sua gente e la quiete della sua vita che si snoda attraverso passeggiate e battute di pesca.


Bergen conta appena poco più di duecentomila abitanti, ma è la seconda città della Norvegia; è anche più interessante di Oslo grazie a certi aspetti architettonici e storici che la rendono davvero molto pittoresca. La sua posizione è molto particolare, schiacciata tra una collina e a ridosso delle sette montagne circostanti, Bergen si affaccia su un porticciolo che per secoli è stato motivo di sostentamento. Oggi Bergen si rivela come un porto di notevoli dimensioni e la sua popolazione ha saputo preservare e diffondere con intelligenza le sue bellezze.


Kristiansand la cui fondazione voluta nel 1641 direttamente dal re di Norvegia Christian IV, doveva in qualche modo creare in essa la copia esatta di Oslo. Kristiansand, battezzata come il monarca fondatore, è una città che oggi conta circa 65 mila abitanti e riveste un'importanza strategica di straordinaria rilevanza nel controllo del Mar del Nord e del Mar Baltico dei quali si trova praticamente alle porte. Protetta naturalmente alle spalle, da una catena montuosa, e dal mare, con un insieme di isole che consentivano anche il facile e rapido allestimento di posti di controllo marittimi, è una sorta di "quartier generale" della marina norvegese.


Oslo. Stando alla tradizione la città fu fondata nei primi del millennio dall'ultimo re dei vichinghi Harald Hardråde (il Duro): fu lui stesso a battezzare la città con il nome di Oslo, nome che sopravvisse fino al 1624 quando il re Christian IV, che influì notevolmente sulla struttura architettonica e urbanistica della città, decise di cambiarle nome e di chiamarla Christiania. Oslo tornerà tale solo nel 1925. Contrariamente a quanto si pensa i vichinghi non abitarono la Norvegia dagli albori della storia. Queste terre, che nell'era primitiva erano quasi interamente coperte da una spessa coltre di ghiaccio, restarono a lungo disabitate. Le prime tracce vichinghe si registrano nell'800 a. C. quando Viken, il fiordo di Oslo, venne esplorato da questi pirati dall'istinto di navigatori e predatori. La storia.......