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Barbara & Alessandro
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Milano – Boston – Bar Harbor – North Conway – Cape Code – Detroit - Oscoda – Saint Ignace – Mainstee – Muskegon – New York - Milano. |
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BOSTON è la città più europea degli Stati Uniti, ricca di storia e di cultura, si gira a piedi o con trolley, il trenino che percorre le zone di maggior interesse, con possibilità di scendere e risalire a piacimento. Percorrete il Freedom Trail, un itinerario di circa 5 Km che tocca i 16 luoghi storici della città, partendo dallo splendido parco di Boston Common, nel cuore della città, si tocca la Old State House e Quincy Market per raggiungere il North End, il quartiere italiano, fino al Charleston Navy Yard. |
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Nell'Acadian National Park (120 Km di sentieri in mezzo alla natura sovrastante l’oceano), BAR HARBOR, a sud di Bangor. una volta era un piccolo villaggio di pescatori dediti alla pesca di aragoste è diventato, oggi, un centro di vacanza internazionale ricco di servizi e di ristoranti a buon prezzo. Nel mare di Bar Harbor, a bordo di velieri d'epoca noleggiati per l'intera giornata oppure a bordo di semplici motobarche, si può praticare il Whale Watching, l’osservazione delle balene che attraversano le fredde acque che separano il Maine dalla Nova Scotia. Oppure si potrà partecipare ad una battuta di pesca d'altura, sapendo di potersi affidare ad abili capitani esperti conoscitori dell'oceano. |
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NORTH CORNWAY: Terreno impervio di roccia granitica e fitte foreste, ancora regno degli indiani Algonchini quando già tutto il resto del New England era colonizzato, resistette ai tentativi agricoli dei primi coloni e fu solo con lo sviluppo dell'industria che la sua economia cominciò a fiorire. Per il funzionamento delle fabbriche vennero distrutte le foreste, ma ben presto i governanti si resero conto delle potenzialità naturalistiche dello stato, soprattutto nella regione di White Mountains.Verso la fine dell'Ottocento incominciò qui il turismo di massa e l'enfasi su una vita il più possibile vicino alla natura. Le principali mete sono Conway, Lincoln e Franconia e il lago Lake Winnipesaukee. |
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La vostra destinazione di oggi è CAPE COD, luogo di villeggiatura della famiglia Kennedy. Non ha bisogno di presentazioni quest’affascinante penisola di dune di sabbia, piccoli laghi, riserve naturali e graziosi villaggi. Coste rocciose con villaggi di pescatori e lunghe spiagge sabbiose, un interno con dolci colline e grandi boschi che in autunno offrono uno spettacolo abbacinante di colori , montagne con piste da sci, ponti di legno, chiesette ottocentesche, le vie tortuose e le case antiche di Boston, il fascino di Cape Cod. Ma c'è anche un New England molto urbanizzato, un'estensione di New York, soprattutto lungo le coste di Connecticut e Rhode Island.
Una regione dal fascino elusivo, tranquillo, tutto da scoprire. |
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DETROIT è la città più importante nel Michigan,. Fondata nel 1701 da cacciatori di pellicce francesi, è oggi più nota come il centro dell'industria automobilistica americana e un importante luogo di produzione musicale: Motor Town o Motown. Situata lungo il fiume Detroit di fronte alla città canadese di Windsor, si trova nella regione dei grandi laghi americani, al centro di una vasta zona industriale. |
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HURON NATIONAL FOREST uno dei numerosi parchi nazionali, situato sulle sponde del Lago Huron, uno dei grandi laghi americani, tanto grande da sembrare un vero e proprio mare di acqua dolce.
Questultimo connesso direttamente al lago Michigan dallo stretto di Mackinac. Appartiene allo stato del Michigan, stato dalle interminabili distese di frumento, granturco e pascoli, un tempo territorio di Huron, Iroquois e Algonquin, poi colonizzati da tedeschi e scandinavi. |
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ST. IGNACE, nelle vicinanze di Mackinac Island. D'estate la maggior parte dei laghi nei parchi è ricca di pesci e le barche a nolo portano i pescatori sul Lago Michigan. Tra le diverse specie, troverete il salmone argentato, la trota arcobaleno e il pesce persico.
Il bowling, un tempo chiamato 'l'oppio delle masse', è una tipica attività del Midwest. Gente di ogni genere e di ogni età si raccoglie in gruppi allegri e chiassosi per tirare le palle contro una serie di birilli. Le corsie del bowling sono affollate soprattutto nei mesi invernali. |
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MAINSTEE: Non ci si può annoiare visitando simili meraviglie, perché non esiste un angolo che sia uguale a un altro; ogni roccia ha una sua caratteristica, ogni foresta presenta esemplari di piante unici: paesaggi, panorami e animali che non finiranno mai di catturare la meravigliata attenzione dei visitatori. |
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MUSKEGON: Come in ogni stato è ormai possibile ammirare paesaggi inalterati e capolavori naturali come canyon, catene rocciose, mesas, laghi e foreste. Una varietà di luoghi e panorami tale da rendere le visite ai parchi nazionali uno dei tour più interessanti e ricercati per chi si reca negli States. |
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NEW YORK, la "Grande Mela". Chiamata così per la prima volta in un libro pubblicato nel 1909 da Edward S. Martin che volle descriverla come il frutto più succoso (la città più ricca) dell'albero degli Stati Uniti. Il termine viene in seguito ripreso dal cronista sportivo John J. Fitzgerald che, nel 1924, sul New York Morning Telegraph, riportò come per gli scommettitori di corse ai cavalli, New York fosse sicuramente il circuito (la mela…) più ambito e remunerativo.
I musicisti jazz nel corso degli anni '30 e '40 spesso usavano quest'appellativo, ancora una volta come una metafora del successo che ci si aspettava dal suonare nei club di Harlem e Broadway.
Quando si suonava lontano da New York, si suonava "sui rami", al contrario suonare a New York significava suonare nella "Grande Mela"! Il soprannome è stato rispolverato, dopo un periodo di silenzio, negli anni '70, quando New York City ha fatto suo il simbolo di una mela rossa. |
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